Grappa di Teroldego - Vigneto Lealbere

Grappa TeroldegoGrappa Teroldego
colore

Colore

Incolore brillante

profumo

Profumo

Intenso di  frutta tipica di sottobosco

gusto

Gusto

Secco, fruttato e fragrante

gastro

Momento Gastronomico

Singolarmente o dopo pasto

temperat

Temperatura di servizio

10/12 °C

Grado alcolico

45%

Contenuto bottiglia

ml 700

       Premio Gold  "Acquaviti d'oro" 2009

Caratteristica dell'uva

Teroldego Rotaliano ovvero "Oro del Tirolo" da una probabile interpretazione del idioma "Tiroler Gold" I regnanti d’Austria, durante la loro reggenza in Trentino, considerarono infatti questo vino eccellente sia per il colore intenso e profondo, profumato di lampone e mora che per il sapore pieno rotondo giustamente acido e privo di tannini: appunto Oro del Tirolo.

Vitigno

Teroldego sul vecchio portainnesto Schwarzmannn (V.Riparia x V. Rupestris).

Pergola trentina doppia concatenata con sesti d’impianto pari a m. 5.00x 0.60.

Tremilatrecento vigne per ettaro.

Tre capi a frutto per vigna con un carico totale di 30 gemme

Vinificazione

Uva a bacca rossa ricca di colore, zuccheri è vendemmiata alla fine di settembre.

Ammostata fermenta a contatto con le bucce per una decina di giorni; separato il vino la vinaccia è pompata direttamente nelle caldaie della distilleria, senza alcuna pressatura o sosta in altri recipienti.

Distillazione

La vinaccia fermentata viene posta negli alambicchi, dove lentamente si lascia distillare per ottenere l’acquavite di vinaccia ossia la grappa.

L’alambicco

E’ lo strumento che serve ad ottenere la grappa.

E’costituito da una grossa pentola ermetica denominata caldaia. Essa viene riempita di acqua e vinacce. Il calore del fuoco mette in ebollizione il contenuto della caldaia ed i vapori alcoligeni si indirizzano nella colonna deflemmatrice il cui compito è di concentrare il grado alcolico.

Infine tramite il percorso nelle serpentine la grappa si trasforma da stato vaporoso a liquido.

Attraverso  rubinetti  e tubazioni in rame,  si possono separare la testa dalle code, ricavando sola la parte più buona, il cuore.

Tipo di alambicco

Secondo la tradizione trentina l’alambicco adotta il sistema "Discontinuo a bagnomaria".

Il primo termine identifica l’operazione di carico della vinaccia nella caldaia, quindi la fase di bollitura ed infine lo scarico della medesima, cioè la "Cotta".

Il secondo termine indica che attorno alla caldaia esiste una intercapedine contenente acqua, la cui funzione è di evitare il fuoco diretto alla vinaccia, per mantenerla integra.

Affinamento

La grappa ottenuta riposa circa un anno in botti d’acciaio, viene diluita, filtrata ed imbottigliata.

Dopo breve periodo di riposo, è posta in vendita.